venerdì, luglio 06, 2007

Er Pecora sull’uscita di Storace

"Storace ha delle ragioni reali, ragioni politiche, organizzative e di democrazia interna, hanno una sostanza importante che più volte è stata sollevata all’interno del partito senza trovare orecchie attente. Mi dispiace che nessuno dei cosiddetti colonnelli abbia fatto il possibile per ricondurre al leale confronto politico le ragioni di Storace”. Il parlamentare di Alleanza nazionale, Teodoro Buontempo, non rinuncia al suo ruolo di ’anima critica all’interno del partito e ammette che l’addio di Francesco Storace pone una questione politica. Buontempo esprime il suo dissenso sulla strada imboccata da An di un partito “iperliberista” e se la prende con Adolfo Urso che “dice cose aberranti”, tanto da dirsi “sorpreso che non sia stato espulso dal partito”. “Leggo di un partito unico che dovrebbe nascere ad ottobre, cosa di cui - ricorda Buontempo - non si è mai discusso in nessuno degli organi elettivi del partito”. “Il presidente Fini deve far arretrare le correnti, sempre più di potere e prive di nobiltà di passione politica, che sul territorio stanno cancellando il rispetto delle persone e delle regole. Un partito di nuovo consegnato alle correnti - avverte Buontempo - non può soddisfare chi, come me, ha sempre lavorato per far prevalere il bene comune. Mi auguro che nei confronti di Storace ci sia il profondo rispetto che si deve a un militante coraggioso”.

2 Comments:

Anonymous leo bonaccorso said...

basta, ti prego basta. basta con an, basta col fascismo, basta con storace, fini e la mussolini. ma nessuno di voi ottusi capisce che il lavoro di fini è l'unico buono per il vostro partito? le dittature, i fallimenti in italia, grecia, argentina...non vi dicono niente? l'europa, le svolte storiche non vi smuovono dai vostri ormai secolari ideali? la politica, non credere tu ne sappia tanto, non è la perseveranza vana verso obbiettivi passati. la politica è la continua ricerca di una formula nuova e utile per la cosa pubblica. che tradotto ora significa: mettiamoci in carreggiata, basta nazionalismo ed entriamo in europa. leviamo i fardelli come la mussolini, smacchiamoci dalle onte del passato, riconosciamo gli errori e facciamo in modo di fare parte del partito popolare....ma voi non capite...non capite e continuate a chiamarvi camerati come i comunisti ancora compagni.

06 luglio 2007 15.47  
Anonymous Massimo Terselli - FdnG ROMA- said...

a ignorante! Il MSI è sempre stato un partito europeista!!!Da sempre ha sostenuto la teoria dell'Europa come grande patria comune! Quando invece i tuoi amici del PCI prendevano a modello la "madre Russia"! Sai perchè l'Italia va a rotoli?Perchè il duce non epurò la patria da quelli che furono i futuri DC e Comunisti che la pensavano e la pensano come te!

07 luglio 2007 05.22  

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